NEWS

Sai tutto su Il Grande Lebowski?

Francesco Curello - 18-02-2017 - Letture: 312

Sai tutto su Il Grande Lebowski?

Dietro lo sboccato ma bonaccione nullafacente che ha fatto innamorare generazioni e interpretato da Jeff Bridges, contornato da un cast stellare - John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro - c'è un uomo in carne e ossa: Jeff 'il Drugo' Dowd. 
Sì perché Jeff Dowd è la persona che ha ispirato i Coen nella stesura del personaggio di Lebowski, interpretato magistralmente da Jeff Bridges. A Dowd infatti piace il bowling, ama bere White Russian e ha davvero lavorato coi Metallica (una manica di stronzi, come dice Bridges nel film).

"La ragione per cui alla fine non sono diventato un attore, è che in quarta elementare facevo la cazzo di parte dell'albero in una commedia e ho toppato le battute", dice il Drugo.

I due fratelli registri sono entrati in contatto con Dowd durante la produzione del loro primo film Blood Simple (1984) e da li deve essere scoccata la scintilla;

"Mi chiamarono e dissero: stiamo facendo questo film. Io dissi "O cazzo": adesso ho perso peso ma allora ero un po' più in carne e l'idea era che la parte la recitasse [John] Goodman o qualche altro buffone grasso, un qualche buffone fannullone di Hollywood. Mi dissero: 'No, non ti preoccupare, Drugo. Sarà jeff Bridges."

Per Jeff Bridges, a quanto racconta il Drugo, fu molto facile entrare nella parte, anche perchè, spiega, sono nati entrambi nel '49, a pochi giorni di distanza:

"Ci assomigliamo molto... Poi anche lui è un fattone... In termini di filosofia, spiritualità e tutta quella roba poi, lui ci è portato naturalmente ad essere così".

Costruito come un sogno a occhi aperti, Il grande Lebowski presenta una serie di scene e dialoghi entrati nella storia del cinema. Si tratta di momenti di cui si può godere se ci lascia trasportare dal flusso del racconto, o come dice il protagonista: se si rispetta “un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile“.
Il dramma del tappeto che “dava un tono all’ambiente“, i Nichilisti che “non credono a niente“, la ricetta del white russian perfetto, il personaggio di Jesus che prima di tirare la palla la bacia letteralmente con la lingua, gli eccessi di Walter, interpretato da uno straordinario John Goodman, che porta l’esperienza del Vietnam sulla pista da gioco. E ancora la meravigliosa scena onirica, con le ballerine e il Drugo che sogna di volare: un caleidoscopio di luci e colori. 
Le avventure di Drugo hanno fatto il giro del mondo, insieme al suo look trasandato. Quasi tutti i vestiti indossati dal protagonista sono di proprietà di Jeff Bridges. Un altro fatto curioso è che, nonostante il film sia incentrato sul bowling, non ci sono scene in cui Drugo sta giocando.
Il suo personaggio ha addirittura ispirato una religione, chiamata Dudeismo. E’ una forma moderna di Taoismo e insegna a prendere la vita con filosofia. Nel 2012 si contavano 160.000 preti dudeisti. In sostanza, Il grande Lebowski è un film che fa bene all’animo tanto appare sincero autentico spensierato. Entrato nell’immaginario (e anche nel gergo) comune “Il grande Lebowski” è un film praticamente perfetto, una commedia irripetibile e sensazionale. Una summa imperdibile della filmografia dei fratelli di Minneapolis, un cult della commedia nera. Appartiene a quella categoria di film che hanno un quel qualcosa di particolare, capace di renderli dei capolavori anche al di là del loro valore strettamente cinematografico.

"Nel lontano Ovest conoscevo un tipo, un tipo di cui voglio parlarvi. Si chiamava Jeffrey Lebowski. O almeno così lo avevano chiamato gli amorevoli genitori. Ma lui non se ne serviva più di tanto. Jeffrey Lebowski si faceva chiamare "il drugo". Già, Drugo. Dalle mie parti nessuno si farebbe chiamare così. Del resto con Drugo erano parecchie le cose che non mi quadravano. E lo stesso vale per la città in cui viveva. Però forse era proprio per questo che trovavo tanto interessante quel posto. La chiamavano Los Angeles, la città degli angeli. A me non sembrava che il nome le si addicesse molto, anche se devo ammettere che c'era parecchia gente simpatica. Certo, non ho mai visto Londra. E non sono mai stato in Francia. E non ho neanche mai visto la regina in mutande, come dicono alcuni. Però posso dirvi una cosa: dopo aver visto Los Angeles e vissuto la storia che sto per raccontarvi, be', penso d'aver visto quanto di più stupefacente si possa vedere in tutti quegli altri posti, e in tutto il mondo. Perciò posso morire con un sorriso, senza la sensazione che il Signore mi abbia fregato. La storia che sto per raccontare è successa nei primi anni '90, nel periodo del conflitto con Saddam e l'Iraq. Lo dico solo perché a volte si incontra un uomo, non dirò un eroe... perché, che cos'è un eroe? Ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte si incontra un uomo che è l'uomo giusto al momento giusto nel posto giusto, là dove deve essere. E quello è Drugo, a Los Angeles. E anche se quell'uomo è un pigro, e Drugo lo era di sicuro, forse addirittura il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri... Ma a volte si incontra un uomo... a volte si incontra un uomo... Ah! Ho perso il filo del discorso! Bah, al diavolo! È più che sufficiente come presentazione."

Il Grande Lebowski (1998)

Articoli correlati
Nome e Cognome
Email valida
Username
Password
* Cliccando su REGISTRATI accetti le nostre regole sulla privacy
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X

Password dimenticata ? Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo i dati di accesso

Email valida
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X
Powered by: World(89)